
Oublier, per dirla alla francese.
Di questo si occupa Marco Travaglio nella puntata di ieri nella sua rubrica settimanale PASSAPAROLA, aggiornandoci sull'ennesima legge farsa e allo stesso tempo bavaglio proposta dall'onorevole Carolina Lussana, esponente della Lega Nord.
Il progetto è di rendere NON pubblicabili le sentenze passate, per, a suo dire, garantire il giusto rispetto degli eventuali cambiamenti che nella vita di una persona possono avvenire. La legge Alfano, già approvata alla Camera, agisce sui processi e dibattimenti attuali e quindi è un bavaglio al presente.
La proposta vieterebbe così a blog e siti, quindi a tutto il mondo cibernetico, di ricordare sentenze e condanne contro Tizio e Caio, anche se questi fanno parte del mondo politico, ovvero sono persone pubbliche.
Si rispetta sempre chi commette i reati, un pò meno chi li subisce. Verrebbe meno il diritto dei cittadini a non dimenticare mai di chi stiamo parlando, ad informarli delle persone che abbiamo di fronte. Come sempre, una proposta di legge atta a togliere dall'informazione pubblica eventuali scheletri nell'armadio di ambigui personaggi politici, tra cui rientrerebbe, manco a dirlo, il nostro presidente del Consiglio e il marito dell'onorevole che ha proposto questo disegno di legge, Galati.
Il bavaglio-bis, come lo chiama Travaglio, è di sicuro un progetto subdolo e ancora una volta scandaloso per bendare gli occhi e la bocca all'informazione libera.
Se è vero che nel caso di privati cittadini questa proposta può avere una validità relativa, in quanto permetterebbe di ricostruire una vita senza gli errori del passato (ricordando che, in ogni caso, sarebbe sempre giusto sapere con chi lavoriamo o con chi conviviamo), a livello di personaggi pubblici, e quindi di politici in primis, è un'ulteriore condizione di impunità per le loro malefatte, e si propone come una legge criminale e totalmente scriteriata.
Danneggerebbe ancora una volta il lavoro dei giornalisti in gamba e desiderosi di adempiere ai loro doveri in piena onestà, e soprattutto renderebbe la classe politica ancor più isolata nei privilegi di cui le loro cariche, e quindi loro stessi, godono.
Il finale del suo intervento è rivolto alla nascita del nuovo giornale, Il Fatto, il quale partirà da settembre e al quale vi invito ad abbonarvi entro breve per avere ingenti sconti economici. Inoltre vi invito a partecipare alla "notte bianca" dell'8 luglio per manifestare contro la legge Alfano bavaglio. Verranno proposte intercettazioni originali e tanti documenti interessanti da leggere in piazza per chi vorrà esserci e porsi contro il regime.
NOI non dimentichiamo. Informiamo.
Ri-Passaparola.
Foto di Carolina Lussana tratta da www.zeblog.com e fotomontata da fratellipolemici.